Le quarantene come cavallo di Troia della DAD

Di Sara Gandini

La scuola è ricominciata da pochi giorni e già l’incubo quarantene e DAD è ricominciato. Le madri mi scrivono disperate.L’attuale organizzazione scolastica prevede tamponi e quarantene per l’intera classe in caso di identificazione di un positivo. Per fortuna anche Antonella Viola su La Stampa e il prof. Zuccotti sono intervenuti recentemente sostenendo una proposta che avevamo fatto anche noi sul Corriere della sera riguardo le quarantene: è necessario “proteggere scuola e studenti attraverso un drastico cambio di metodo e, soprattutto, di visione.

La proposta è di smettere di fare tamponi e isolare intere classi e di tenere invece a casa solo gli studenti che presentino dei sintomi, come accade anche con l’influenza.”Con Daniele Novara scrivevamo qualche settimana fa: “Le quarantene non possono diventare il cavallo di Troia di una nuova stagione di scuola a distanza. I nostri bambini e ragazzi hanno bisogno di relazioni ed educazione scolastica degne di questo nome.”A sostegno di questa proposta ci sono le conclusioni di un articolo appena pubblicato su The Lancet che mostra che costringere un’intera classe a stare in quarantena, cioè a casa in Dad, non porta a minori contagi rispetto all’uso di test salivari mirati.

I risultati riguardo le percentuali di positività a scuola confermano i risultati del nostro studio italiano. Gli autori scrivono “Le infezioni asintomatiche e sintomatiche sono state poco comuni nei contatti scolastici in entrambi i gruppi di studio: nel gruppo di controllo, l’1.6% degli studenti e del personale che ha partecipato alle PCR dello studio è risultato positivo mentre era asintomatico contro l’1.5% nel gruppo di intervento; nel gruppo di controllo, lo 0.9% degli studenti e del personale è risultato positivo nei test sintomatici contro l’1.3% nel gruppo di intervento.”Ecco l’articolo tradotto da Marilena Falcone:Test giornalieri per i contatti di individui con infezione da SARS-CoV-2 e frequenza e trasmissione di SARS-CoV-2 nelle scuole secondarie e nelle università inglesi: uno studio in aperto con randomizzazione a clusterRiepilogoBackgroundÈ stato chiesto ai contatti COVID-19 nelle scuole dell’Inghilterra di effettuare auto-isolamento a casa, perdendo così occasioni chiave in termini di istruzione e formazione. Abbiamo sottoposto a studio l’effettuazione di test giornalieri dei contatti come alternativa, per determinare se ciò porti a un controllo equivalente della trasmissione consentendo al contempo una maggiore frequenza scolastica.

Metodi
Abbiamo effettuato uno studio controllato in aperto randomizzato a cluster presso le scuole secondarie e le università in Inghilerra. Alle scuole è stato assegnato in maniera randomica (1:1) di mandare in isolamento per 10 giorni i contatti scolastici di persone contagiate con COVID-19 (gruppo di controllo) o di far effettuare su base volontaria test giornalieri per 7 giorni con LFD (Lateral Flow Device) ai contatti risultati negativi a LFD lasciandoli a scuola (gruppo di intervento).

La randomizzazione è stata stratificata in base alla tipologia e alla dimensione delle scuole, alla presenza di “sixth form”, alla presenza di studenti residenti e alla proporzione di studenti con accesso ai pasti scolastici gratuiti. L’assegnazione ai gruppi non è stata celata durante le fasi procedurali o di analisi. I risultati co-primari relativi a tutti gli studenti e al personale consistevano in assenze da scuola a causa di COVID-19 e casi sintomatici confermati con PCR di COVID-19, adattati rispetto alle percentuali di casi di comunità in modo da poter valutare la trasmissione all’interno della scuola (margine di non inferiorità < 50% dell’incremento relativo). Le analisi sono state svolte su base ITT (Intention To Treat) tramite regressione quasi-Poisson, valutando anche gli effetti CACE (Complier Average Causal Effect).

Il presente studio è registrato presso ecc. ecc.
Risultati
Fra il 18 marzo e il 4 maggio 2021, 204 scuole sono state sottoposte alla procedura di consenso, nel corso della quale tre hanno deciso di non proseguire. 201 scuole sono state assegnate in maniera randomica ai due gruppi (99 al gruppo di controllo, 102 al gruppo di intervento) nello studio di dieci settimante, dal 19 aprile al 10 meggio 2021, che è proseguito finto alla data di termine prestabilita del 27 giugno 2021. 76 scuole del gruppo di controllo e 86 scuole del gruppo di intervento hanno partecipato attivamente; ulteriori dati a livello nazionale hanno consentito di includere nell’analisi dei risultati co-primari la maggior parte delle scuole non partecipanti. 2432 contatti su 5763 del gruppo di intervento (42,4%) ha preso parte ai test giornalieri. Sono stati riscontrati 657 casi sintomatici confermati con PCR nel corso dei 7 782 537 giorni a rischio (59,1 per 100 000 per settimana) nel gruppo di controllo e 740 nel corso dei 8 379 749 giorni a rischio (61,8 per 100 000 per settimana) nel gruppo di intervento (intention-to-treat adjusted incidence rate ratio [aIRR] 0·96 [95% CI 0·75–1·22]; p=0·72; CACE aIRR 0·86 [0·55–1·34]).

Fra gli studenti e il personale scolastico sono stati registrate 59 422 assenze per COVID-19 (1,62%) nel corso di 3 659 017 giorni di presenza scolastica nel gruppo di controllo e 51 541 (1,34%) nel corso di 3 845 208 giorni di presenza scolastica nel gruppo di intervento (intention-to-treat aIRR 0·80 [95% CI 0·54–1·19]; p=0·27; CACE aIRR 0·61 [0·30–1·23]).
Interpretazione
Il sistema basato su test giornalieri dei contatti scolastici non si è mostrato inferiore all’auto-isolamento nel controllo della trasmissione di COVID-19, con percentuali analoghe di contagi sintomatici fra studenti e personale in entrambi gli approcci. Le percentuali di contagio nei contatti scolastici si sono rivelate basse, con pochissimi contatti scolastici risultati positivi. È opportuno prendere in considerazione l’implementazione di test giornalieri dei contatti come alternativa sicura all’auto-isolamento a casa in seguito a esposizione avvenuta a scuola.

https://www.thelancet.com/…/PIIS0140-6736(21…/fulltexthttps://www.corriere.it/…/rientro-scuola-eliminare…https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=305475081380273&id=100057533495786

26 settembre Goccia a Goccia/fc